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Ora che il tasso massimo di alcol consentito nel sangue dei conducenti
è stato abbassato da 0,8 a 0,5 grammi/litro, molti automobilisti
temono di incappare in una sanzione per guida in stato d'ebbrezza. Alcuni,
poi, hanno letto su Quattroruote di ottobre l'odissea cui sono soggetti
i conducenti che si trovano in questa situazione: sospensione della patente
per almeno 15 giorni, denuncia alla magistratura penale (per cui si viene
processati e condannati all'arresto fino a un mese, anche se poi chi è
incensurato non finisce in prigione, e a pagare un'ammenda fino a 1032 euro)
e,spesso, anche revisione della patente, con frequenti esami medici per
stabilire se il soggetto è un etilista cronico o solo un guidatore
che ha fatto il solo errore di bere un bicchierino prima di mettersi al
volante.
Così ora alcuni lettori ci hanno chiesto se sia possibile evitare
tutto questo rifiutando di sottoporsi al test dell'etilometro, con cui viene
misurato il tasso alcolemico. La risposta è no: chi rifiuta viene
punito con le stesse pene di chi viene trovato in stato d'ebbrezza: riesce
a evitare solo la sospensione della patente. In compenso, visto che di solito
in circostanze del genere è facile perdere la calma, rischia di essere
denunciato per altri reati commessi contro gli agenti (per esempio, la resistenza
a pubblico ufficiale).
L'unica cosa che l'automobilista può fare è sottoporsi al
controllo e verificare che esso sia eseguito correttamente: l'articolo 379
del Regolamento di esecuzione del Codice prescrive che vengano effettuate
due misurazioni, a distanza di almeno cinque minuti l'una dall'altra.
Quando entrerà in vigore la riforma del Codice della strada, ci sarà
un ulteriore giro di vite: gli agenti potranno costringere i conducenti
sospetti a seguirli in caserma o in ospedale per accertamenti (spesso,le
pattuglie non sono munite di etilometro, che è un apparecchio piuttosto
delicato, per cui è consigliabile non spostarlo spesso).
Sono norme severe ma necessarie. A chi si lamenta perché con i nuovi
limiti si può bere pochissimo ricordiamo che anche un bicchiere può
far rallentare i riflessi. Tanto che l'Unione europea ha già in progetto
un ulteriore giro di vite (0,2 grammi/litro).
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